Tredici soci della Sezione fiorentina, per celebrare il Centenerio della LNI, hanno partecipato, con due barche, all'edizione '97 dell'ARC, Atlantic Rally for Cruisers, che si è svolta con partenza il 23 novembre da Las Palmas (Gran Canaria) e arrivo a Santa Lucia (Antille) fra il 10 e il 20 dicembre. Le due barche erano:

  • Monnalisa, un Gran Soleil 45 di Pierfrancesco Grossi e
  • Mai Tai II, un ketch in acciaio di 12 metri di Raffaello Gusso.

Su 168 barche partite, 155 sono arrivate al traguardo entro il 20 dicembre, dopo una traversata di 3.000 miglia, essendosi le altre ritirate o essendo finite fuori tempo massimo.

Monnalisa si è classificata al 1° posto della Classe B e al 26° posto nella classifica generale in tempo compensato.

Mai Tai II si è classificata rispettivamente all'11° della Classe E e all'87° in classifica generale.



Anche le altre barche italiane (in totale 12) hanno ben figurato: in particolare Karina Von Forell, un lmpala 43 della LNI di Savona (7a della Classe CHS e 14a in classifica generale). Karina aveva un sito Internet dove inviava le impressioni sulla traversata. La posizione delle barche veniva regolarmente aggiornata in un altro sito Internet dedicato all'ARC. Il tempo è stato fin troppo clemente, con venti deboli e bonacce per molti giorni,
Questo ha danneggiato come classifica il Mai Tai II, che avendo rotto il giunto dell'asse elica il giorno dopo la partenza, ha fatto tutta la traversata a vela, senza usufruire del motore durante le bonacce, come il regolamento dell'ARC permette alle barche delle classi "Cruising" e ampiamente sfruttato in quest'edizione povera di venti.

Non sono mancati però momenti emozionanti come gli incontri con grossi squali e con gruppi di orche e momenti impegnativi come il passaggio veloce di violenti groppi che, insieme agli scrosci di acqua, mettevano a dura prova gli Spinnaker dei concorrenti con raffiche fino a 40 nodi. La pesca è stata il passatempo preferito ed è stata abbondantissima: almeno una trentina di lampughe e barracuda fino a 12 kg sono stati pescati dagli "esperti" del Mai Tai II.

Dopo tanti giorni di solitudine in mezzo all'oceano, sia pur allietati da albe e tramonti spettaccolari e da visitine di pesci volanti, il giorno più bello è stato quello dell'arrivo a Santa Lucia, con tutte le altre barche che davano il "ben arrivato" a suon di trombe e campane e con un rhum-punch gelato in banchina all'equipaggio assetato, mentre la "Steel Band" ritmava gli allegri motivi dei Caraibi.

 
 
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